La Fattoria Castellina, persuasa dall’assaggio di vini autentici ed incuriositi dalle esperienze di alcuni pionieri tra  amici produttori nella primavera del 2004 ha adottato il metodo biodinamico. I nuovi frutti  e i  nuovi vini, fin da subito, hanno dato prova della validità del metodo dimostrando equilibrio e grande vitalità. I vigneti alternano così da anni alle  fioriture primaverili dei sovesci la distribuzione dei  preparati biodinamici e soffici lavorazioni,  effettuate dove possibile con l’ausilio della trazione animale. Il lavoro e la presenza di due cavalli sono ora  parte integrante della fattoria e assieme all’uomo la sua principale forza lavoro. In cantina il frutto è infine trasformato in vino con passione e senza sofisticazione chiudendo così quel cerchio iniziato a crearsi nei nostri vigneti. Tale creazione dona vini in purezza per esaltarne le potenzialità e le singole attitudini.Terra e Cielo come sangiovese, Daino Bianco come merlot , Geos come syrah e Solare come risultato dell'unica nostra uva bianca vermentino.Tutto si unisce come tradizione alla produzione di Chianti e all'antica coltura dell'ulivo da poco unita ad una piccola produzione di grano duro.

L'agricoltura biodinamica nasce negli anni ’20 dagli insegnamenti di Rudolf Steiner, prima ancora di Goethe divenendo così pratica agricola capace di legarsi alla conoscenza di generazioni contadine e artigiane . Proprio su richiesta di un gruppo di agricoltori, egli indicò una serie di linee guida e metodi pratici per contrastare la degenerazione delle colture e ristabilire l’equilibrio tra piante, animali e uomini. Tale visione olistica è il presupposto indispensabile per comprendere la propria realtà agricola attraverso un’osservazione consapevole ed interagire con essa attraverso la pratica diretta. Ad oggi è il metodo più efficace per eliminare i risultati nefasti dovuti all’uso indiscriminato della chimica in agricoltura in termini di salute dell’uomo, salvaguardia del territorio e della biodiversità. Già un secolo fa Steiner aveva intuito i pericoli derivanti dall’uso di diserbanti e fertilizzanti chimici e compreso le leggi che regolano le interazioni tra le forze e i vari elementi presenti in natura. Compito dell’agricoltore oggi è ridare alla terra la sua naturale fertilità, imparando ad osservare la natura che lo circonda con più consapevolezza, operando in accordo con le regole della natura in maniera più efficace e ricreando l’habitat naturale per gli elementi vitali che partecipano alla sua vita e alla sua crescita.

Per approfondimenti:

R. Steiner : "Impulsi scientifico spirituali spirituali per il progresso dell'agricoltura"

www. biodynamy.com

 

 



Via Palandri, 27 - 50050 Capraia e Limite (FI)
Tel. e Fax. 0571/57631 - info@fattoriacastellina.com

Privacy & Cookies